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E’ una domanda che vi sarete sentiti rivolgere un milione di volte. Ai bambini si spiega spesso che “i grandi” fanno lavori dal significato chiaro e lampante: postino, dottore, fruttivendolo, impiegato. La realtà è un po’ più complessa tanto è che molti dei “nuovi lavori”, soprattutto in area informatica e di comunicazione, hanno definizioni in inglese (Deputy Human Resources Staff Manager, Senior Siebel consultant, giusto per citarne due di difficile traduzione). Il Portalegiovani ha deciso così di dedicare il suo nuovo focus a cercare di fare chiarezza tra nuove e vecchie......continua
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Giovani: flessibili o precari? |
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Sono sempre di più i giovani italiani che prima di abbandonare il nido domestico impiegano anni ed anni. Ma anche per laurearsi ed inserirsi nel mondo del lavoro i tempi sembrano slittare in avanti. A che cosa sono dovuti questi atteggiamenti? Questa è una delle domande a cui cerca di dare risposta l’indagine realizzata da Silvana Salvini e Irene Ferro del Dipartimento di Statistica, Università di Firenze, dal titolo “Famiglia e figli in Toscana all’insegna dell’incertezza economica” che trovate pubblicata sul sito della Giunta regionale dedicato alle indagini......continua
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Neurologi, psicologi allertati prevalentemente da dirigenti e imprenditori. Artrite e artrosi le malattie più diffuse tra chi fa lavori pesanti ma anche tra impiegati e manager. Sono alcuni dei dati che emergono nell'indagine Multi scopo sulle famiglie n.10, curata da Linda Laura Sabbadini per l'Istat, l'istituto di statistica specializzato nel fotografare numericamente il Paese. In particolare, tra i quadri sono molto diffusi i problemi della vista, della pelle e di prostata. Gli impiegati invece soffrono soprattutto di insonnia e di nervi, mentre......continua
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Inizia il nostro viaggio attraverso i mestieri. Abbiamo colto l'occasione di alcuni incontro organizzati dalle Facoltà fiorentine per presentare i propri corsi ai ragazzi delle scuole superiori, per andare ad intervistare che nel mondo del lavoro ormai è da tempo, con professionalità, passione e anche “amore”. Prima tappa: Agraria. Sul nostro sito, nella sezione delle notizie, trovate poi le indicazioni per i prossimi incontro organizzati da altri atenei della città e di cui vi parleremo più avanti nel tempo. Dicevamo Agraria che il 10 di febbraio ha aperto le......continua
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Conoscere le sostanze estranee alla composizione naturale degli alimenti, le normative sulla sicurezza alimentare, i principi della tossicologia ma anche come si confezionano, conservano e distribuiscono i prodotti alimentari. Queste sono alcune delle competenze che un tecnologo alimentare deve avere per svolgere il suo lavoro, competenze che acquisisce grazie alal formazione universitaria.
Ne abbiamo parlato con Marina Montanara che di lavoro fa proprio la tecnologa alimentare. D: quali sono le competenze di un tecnologo alimentare? M.M. Sono molteplici,......continua
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E' il responsabile della qualita' del vino ed ha il compito di curare tutte le operazioni di produzione, dalla coltivazione e raccolta dell'uva alla vinificazione e imbottigliamento. Solo recentemente questa figura professionale e' stata riconosciuta dalla legge, al pari di Francia e Germania, e la sua preparazione e' stata fissata a livello universitario (Diploma universitario in Viticoltura ed enologia). Precedentemente l'unica qualifica che indicava il tecnico del vino in Italia era quella di enotecnico, la cui preparazione avviene tramite un corso di scuola media......continua
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