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Il producer brasiliano Omulu e i messicani Kumbia Boruka al BUH di Firenze
[ 16-02-2018 ]

Le sonorità contemporanee dell’America Latina invadono Firenze per l’evento targato Rumba Macumba e Funkeiros. Appuntamento venerdì 16 febbraio 2018, dalle ore 22.30, al BUHCircolo culturale urbano (Via Panciatichi, 16), per un live d’eccezione con musicisti internazionali e dj italiani. Protagonisti di questa speciale serata il collettivo Kumbia Boruka e il producer brasiliano Omulu. Scelto dalla leggenda del samba Elza Soares per rielaborare “A mulher do fim do mundo” e apprezzato da artisti come Diplo, Skrillex e Tropkillaz, che hanno incluso le sue tracce nei set per la BBC, Omulu, al secolo Antonio Antmaper, è attualmente il maggiore esponente dell’elettronica brasiliana. I media più influenti e i portali più cliccati di tutto il mondo tra cui The Guardian, Mad Decent e Thump, per citarne sono alcuni, lo indicano come il capofila della nuova ondata di global music sudamericana, ma il producer di Rio sembra non averne mai abbastanza: nel corso della sua carriera, ha infatti calcato i palchi più prestigiosi del globo come il Tomorrowland brasiliano, l’Electric Daisy Carnival e l’evento 89 Plus in collaborazione con Arto Lindsay al Museo dell’arte moderna di Rio (MAM) presentato dal MoMA di New York e dalla 32esima Biennale di São Paulo.
Dal funk alla technobrega, passando per l’atabaque (derivante dalla religione afro-brasiliana candomblé), Omulu sperimenta e rielabora le tradizioni regionali del Brasile, incorporando beat elettronici, suggestioni dalle scene urbane di tutto il mondo e sonorità rasterinha, una variante di di baile funk rallentato a 95 bpm, che incorpora bahian axé, samba e reggaeton. Ad accompagnare l’artista sul palco del BUH, il progetto Ioia (Man Recordings, Arrastão), alias della producer brasiliana Glaucia Mayer".

E sempre dal Sud America, ma dalle megalopoli messicane, arrivano le sonorità cumbiere del secondo main act della serata: il collettivo Kumbia Boruka. Fondati da Herman Cortés – percussionista nei tour mondiali per giganti della musica come Celso Piña, da cui ha appreso tutti i segreti della fisarmonica – insieme all’energico e talentuoso autore Bob Sikou, che si è formato nella scena reggae di Lione, i Kumbia Boruka hanno presentato il loro ultimo album, “La vida se vive!”, su palchi prestigiosi tra cui Les Nuits de Fourvière di Lione, la Fiesta de la Melonera di Madrid, il Festival de Jazz de Montreux, Le Kit Café di Düsseldorf. Ma non finisce qui: l’obiettivo è quello di suonare “La vida se vive!” in ogni angolo del mondo, per unire e far danzare insieme comunità differenti, in una sorta di dialogo universale al ritmo spensierato e consapevole della cumbia. Nelle musiche dei Kumbia Boruka la protagonista è la fisarmonica, ma ogni piccolo dettaglio è calibrato. Il risultato è una cumbia moderna e ibrida, tra assoli sbalorditivi di chicha, guijo ipnotici e ottoni scintillanti.
Chiuderà la serata il dj set di un trio d’eccezione: il producer e collezionista di vinili fiorentino Biga, con le sue influenze latin soul contemporanee; il pioniere moombathon Ckrono, fra i principali esponenti della bass music tropicale con pubblicazioni su etichette come Enchufada (Buraka Som Sistema) e Trax Chicago e co-produttore del nuovo singolo di Crookers (Animalier); il beatmaker novarese e geniale turntablist Chryverde, tra scratch e prodezze ai piatti.
Una selezione di world music e tropical bass, che oscilla tra vintage e futurismo, accompagnata da Ganji Killah, Mc ed entertainer marchigiano uscito qualche giorno fa con l’ultimo mixtape “Amazon grime” su Urban Pusher.

Per ulteriori informazioni:
https://www.facebook.com/BUHCircoloculturaleurbano/

 

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