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300 cantori dall'Erta Canina verso San Miniato al ritmo di terzine dantesche
[ 26-05-2018 ]

Centinaia di cantori saliranno dal quartiere di San Niccolò fino all’abbazia, recitando e interpretando le terzine dantesche dedicate al tema del cammino e della salita, in occasione del Millenario di San Miniato, sabato 26 maggio dalle ore 19.00, con partenza via dell’Erta Canina angolo con via Monte alle Croci.

A salire a le stelle /Legato con amore in un volume ciò che per l'universo si squaderna” è una performance corale i cui protagonisti sono 306 cantori, il pubblico e le strade di Firenze, che tornano ad essere luogo di incontro per i cittadini, grazie a una esperienza culturale comune.

I 306 cantori sono infatti di varia estrazione: ragazzi, professionisti, detenuti, personalità della vita pubblica, studenti, educatori, persone in stato di disagio psichico e/o economico, migranti, persone con la sindrome di Down, ragazzi che praticano il Parkour, i musicanti della Filarmonica di Marcialla, persone comuni e fuori dalla norma.

Il regista Franco Palmieri e la coreografa Luisa Cortesi sono i Virgilio della performance, e dopo 500 ore di formazione sul testo e sui movimenti scenici, rievocano la natura popolare della Divina Commedia, che in volgare era rivolta al volgo, creando una festa, un’occasione di incontro e di scambio.

Strutturata in un percorso itinerante, una catena umana dantesca partirà da via dell'Erta Canina angolo via del Monte alle Croci fino ad arrivare sulla terrazza di San Miniato. Lungo il percorso il pubblico affiancherà i cantori, condividerà un pezzo di strada insieme, si lascerà accompagnare e con le parole di Dante sperimenterà la fatica e l'allegria che dà la salita. Una speciale esperienza di viaggio, di movimento, di coraggio nell’attraversare i confini.

"Siamo convinti che la cultura e le politiche per una cittadinanza attiva, siano il principale strumento per favorire la coesione sociale e l'inclusione – sostiene Stefania Saccardi assessore al diritto alla salute e al welfare della Regione Toscana - progetti come questo di Culter rappresentano infatti preziosi momenti di educazione interculturale, aggregazione e socialità".

“Una salita al Mondo anziché al Monte - sottolinea con un gioco di parole Bernardo Francesco Gianni, Abate di San Miniato – che rispecchia la cifra espressiva che caratterizza questa ricorrenza e restituisce il senso pieno di voler celebrare non tanto i mille anni che ci precedono, ma, un presente e un futuro che su questo passato possiamo provare a realizzare con creatività, fantasia e intuizione di pace e giustizia, per il bene di tutti coloro che attraversano questo luogo”.

Chiara Damiani dell’associazione Culter che da oltre 10 anni propone laboratori e performance su Dante e sul patrimonio culturale,ribadisce “l’importanza di creare luoghi e pratiche di aggregazione e socialità autenticamente democratici e cordiali, dove le persone possano sperimentare la relazione con gli altri a prescindere dal proprio ruolo sociale o dalla loro provenienza”.

Il progetto coinvolge case circondariali, scuole, associazioni e cooperative che in città si occupano di disagio e di inclusione sociale, con cui l’associazione Culter collabora per una esperienza dantesca sempre diversa: dal 2006 al 2017 Culter ha realizzato, infatti, laboratori didattici sulla Divina Commedia con scuole, carceri, comunità di accoglienza, con l’intento di riscoprire la natura popolare della poesia di Dante e di partire dall’incontro fra le persone nei luoghi della città per viverli attraverso una esperienza culturale diversa.

Ingresso libero senza prenotazione

Info: www.culter.it

 

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