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''Alda canta ancora'' & I Dirtmusic in concerto nel weekend a San Salvi
[ 29-06-2018 ]

A San Salvi è di scena la Canzone. L’associazione La Chute presenta due concerti da non perdere all’interno del progetto "SalviAMO LA MUSICA": venerdì 29 giugno “Alda canta ancora”, sabato 30 i Dirtmusic in concerto.

“Alda canta ancora” è un reading teatral-musicale di e con Alessia Arena, accompagnata da Francesco Catalucci alla chitarra. Lo spettacolo è un omaggio alla grande poetessa del ‘900 Alda Merini: attraverso le sue parole tratte da “La pazza della porta accanto”, “L’altra verità” e le sue poesie poste in musica da Giovanni Nuti, ripercorre il suo vivido sentire durante i quattordici anni di coercitiva punizione in manicomio. I testi sono un viaggio umano tra scoperta, paure, rabbia e ironia. Il reading è inoltre impreziosito da alcune canzoni tratte dall’ormai irreperibile album “E ti chiamaron matta” (1972) opera dello psichiatra romano Gianni Nebbiosi, che operò professionalmente nei manicomi proprio nel fervido periodo della emanazione della legge Basaglia. L’ingresso a “Alda canta ancora” costa solo 10 €, la prenotazione è consigliata.

Sabato 30 giugno San Salvi presenta un piccolo-grande evento con l’arrivo dei Dirtmusic, cioè Hugo Race (già con Nick Cave and the Bad Seed)  + Chris Eckman + Murat Erfel (Baba Zula). Dirtmusic è un progetto musicale di contaminazione tra musica folk-rock, indie rock e musica etnica.  Partito dalla loro base slovena nel 2007, a distanza di dieci anni il gruppo si è ritrovato… in Turchia, dove ha registrato l’album “Bu Bir Ruya". Per il nuovo progetto in terra anatolica, Race e Eckman hanno chiamato a raccolta anche il sazista Murat Ertel, leggendaria figura del gruppo psych-dub dei Baba Zula. Nell’occasione i Dirtmusic hanno lasciato da parte il nomadismo blues degli esordi a favore di atmosfere più elettroniche e oscure, anche a causa delle precarie condizioni politiche di Istanbul al momento dell'incontro e delle registrazioni. Le prime sessioni hanno infatti avuto luogo nel 2016, proprio quando una parte dell'esercito tentò di rovesciare il governo del presidente Erdogan. I Dirtmusic colsero l'angoscia e le vite spezzate non soltanto del popolo turco, ma anche di tutti quei paesi africani la cui popolazione è costretta alla fuga quotidiana da una guerra civile. Se infatti tanti sono riusciti a scappare, molti sono rimasti in quel limbo di disperazione e incertezze e sono proprio queste persone al centro dell’attenzione di Race, Eckman e Erfel. Se si riflette, è un rovesciamento dei punti di vista di certo non banale: il problema dei rifugiati viene infatti trattato dai Dirtmusic attraverso racconti in prima persona e da una prospettiva non occidentale. I confini vengono vissuti non solo come una barriera tra luoghi e persone, ma anche come un ostacolo insormontabile verso un futuro di possibile speranza.

La rassegna fa parte dell'Estate Fiorentina 2018.

L’ingresso a quest’evento davvero speciale costa 12 €. Dati i posti limitati si consiglia la prenotazione.

Ulteriori informazioni e prenotazioni allo 055.6236195, o anche con whatsapp al 335.6270739, o inviando una mail a info@chille.it

 

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